Agcom avvia la consultazione pubblica sul rinnovo delle frequenze mobili

Un’infrastruttura di rete moderna, capillare e pronta a sostenere la trasformazione digitale dei prossimi decenni non si costruisce dall’oggi al domani: ha bisogno di regole chiare e di una visione d’insieme a lungo termine. Va proprio in questa direzione la consultazione pubblica dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, per definire la proroga dei diritti d’uso delle frequenze radiomobili e per i servizi Fixed Wireless Access in vista della scadenza fissata per la fine del 2029.

Attraverso questo provvedimento, l’Agcom punta a confermare la cosiddetta Opzione Rinnovo, un meccanismo che estenderà fino al 31 dicembre 2037 le concessioni per una vasta gamma di bande spettrali, dai 800 fino ai 3600 MHz e ai 28 GHz per l’FWA. Questa scelta intende garantire ai principali player delle telecomunicazioni un quadro regolatorio stabile e prevedibile, elemento indispensabile per pianificare e sostenere gli imponenti capitali necessari al consolidamento del 5G e delle reti ad alta velocità.

L’assegnazione delle frequenze fino al 2037 non sarà tuttavia un passaggio automatico né privo di condizioni. L’Autorità ha infatti subordinato il rinnovo a precisi vincoli infrastrutturali che impongono agli operatori di accelerare la diffusione del 5G Stand Alone e di potenziare la copertura nelle zone tradizionalmente più penalizzate dal digitaldivide, come borghi rurali, parchi nazionali, mete turistiche e le principali direttrici di trasporto, gallerie comprese. Al contempo, per tutelare l’equilibrio e il dinamismo del mercato, i tre maggiori detentori dello spettro dovranno garantire l’accesso alla propria rete al quarto operatore infrastrutturale e agli operatori mobili virtuali. L’effettivo raggiungimento di questi traguardi non resterà sulla carta, ma verrà verificato sul campo tramite controlli mirati durante l’intero arco temporale delle concessioni.

Parti sociali, operatori e istituzioni avranno tempo fino al 5 ottobre 2026 per presentare le proprie osservazioni e contribuire alla stesura definitiva del piano.

Per Giacomo Lasorella, Presidente Agcom “L’obiettivo centrale di questa consultazione è trasformare la gestione dello spettro radio in una leva strategica per lo sviluppo del Paese. Garantire la continuità delle frequenze fino al 2037 significa offrire agli operatori un quadro regolatorio certo e di lungo periodo, indispensabile per pianificare gli ingenti investimenti necessari al completamento delle reti 5G e FWA. Al tempo stesso, fissiamo vincoli stringenti di copertura e accessibilità per assicurare una concorrenza dinamica e abbattere definitivamente il digital divide nelle aree più fragili d’Italia.”

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