L’intelligenza artificiale si afferma come uno dei principali fattori di trasformazione dell’economia e della pubblica amministrazione. Su questi temi si concentrerà l’incontro in programma lunedì 19 gennaio, dalle 10 alle 13, presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, promosso da Federimpreseuropa ed ENIA, con il coinvolgimento di istituzioni, imprese e grandi operatori tecnologici.
Al centro del dibattito vi sarà la necessità di considerare l’AI non solo come strumento di innovazione, ma come infrastruttura strategica capace di incidere sulla competitività del sistema produttivo, sulla qualità dei servizi pubblici e sulla posizione dell’Italia nel contesto europeo. Una prospettiva che chiama in causa politiche industriali, regole di mercato, formazione e investimenti.
Secondo la Presidente Nazionale di Federimpreseuropa, Maria Modaffari, l’intelligenza artificiale rappresenta una leva decisiva per accompagnare la transizione digitale delle imprese, in particolare delle PMI, e per ridurre il divario tra territori. L’obiettivo, sottolinea l’Associazione, è favorire uno sviluppo tecnologico che sia economicamente sostenibile e socialmente equilibrato, evitando approcci frammentari e disomogenei.
Particolare attenzione sarà riservata ai temi della regolazione e dell’affidabilità dei sistemi di AI, con il contributo di ENIA e della sua Presidente Valeria Lazzaroli. Standard, certificazioni e modelli di governance rappresentano infatti elementi centrali per garantire un’adozione delle nuove tecnologie coerente con il quadro normativo europeo e con le esigenze di tutela di cittadini e imprese.
Ai lavori prenderanno parte rappresentanti del Governo, del Parlamento, delle istituzioni europee e di amministrazioni regionali, a conferma del crescente peso dell’intelligenza artificiale nell’agenda economica nazionale. Il coordinamento dei saluti istituzionali sarà affidato ad Antonio Luppino, Dirigente Nazionale di Federimpreseuropa.
Tra i relatori è previsto anche l’intervento di Fabio Massimo Castaldo, responsabile del Dipartimento Politiche e Affari Europei di Federimpreseuropa, che offrirà una lettura delle implicazioni dell’AI in termini di competitività, autonomia strategica e politiche industriali dell’Unione europea.
Il confronto vedrà inoltre la partecipazione di Microsoft, a testimonianza del ruolo dei grandi player tecnologici nel dialogo con il settore pubblico e con il tessuto imprenditoriale. Le collaborazioni pubblico-private vengono indicate come uno degli strumenti chiave per tradurre le strategie sull’intelligenza artificiale in applicazioni concrete, capaci di sostenere la crescita e l’innovazione.
Il programma si articolerà in sessioni dedicate agli impatti economici e sociali dell’AI, alla definizione di standard e nuove competenze professionali, fino ai temi della sperimentazione e della sicurezza. I lavori si concluderanno con un confronto politico orientato a delineare le linee di una strategia nazionale sull’intelligenza artificiale, in grado di coniugare sviluppo tecnologico, certezza delle regole e coerenza con il percorso europeo.
L’appuntamento di Montecitorio si inserisce così nel più ampio dibattito sul futuro della trasformazione digitale del Paese, in una fase in cui l’AI si conferma un fattore determinante per la crescita economica e la competitività dell’Italia.








