Lenola torna sullo scenario internazionale grazie alla collaborazione dei fratelli Guglietta nel settore olivicolo

Il comune di Lenola è tornato al centro dell’attenzione internazionale grazie alla lungimirante e concreta attività di collaborazione promossa dai fratelli. Ruben e Gionatan Guglietta, in sinergia con partner internazionali interessati ad approfondire le proprie conoscenze nel settore olivicolo

Presso il Frantoio Guglietta si è svolto un importante incontro tra una delegazione del Kazakistan, guidata dalla Dott.ssa Altynay Mukanova – figura di riferimento nel campo delle relazioni economiche tra Italia e Kazakistan, rappresentante di Kazakh Invest in Italia e Direttrice Regionale per i Paesi europei – accompagnata da Sultan Kapiyetov, membro della delegazione kazaka, e una delegazione locale composta da:

  • Dott. Severino Marrocco, in doppia veste di Coordinatore provinciale per i comuni della provincia di Latina soci dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio e Vice Sindaco del Comune di Lenola;
  • Dott. Ruben Guglietta e Gionatan Guglietta, titolari del Frantoio Guglietta.

Presente anche la Cheikha Kamla Cheikh Moussa, figura di spicco nel panorama imprenditoriale e diplomatico internazionale, già nota nel territorio per le sue precedenti collaborazioni con la famiglia Guglietta in analoghe iniziative.

Una giornata di confronto e scoperta

L’incontro è stato organizzato con l’obiettivo di far conoscere il territorio lenolese alla delegazione kazaka e valutare possibili forme di collaborazione tra i due paesi nel comparto agricolo e agroalimentare, con particolare riferimento alla filiera olivicola.

Dopo l’accoglienza ufficiale presso il Frantoio Guglietta, il Dott. Marrocco ha portato i saluti istituzionali e illustrato il ruolo dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, di cui il Comune di Lenola è socio, evidenziando le opportunità che questa rete può offrire alle aziende locali.

È seguita una presentazione dettagliata dell’olio extravergine d’oliva (EVO) prodotto nel territorio, con particolare attenzione alle sue caratteristiche organolettiche e alle proprietà nutraceutiche. Gli ospiti hanno partecipato a una degustazione guidata, visitando poi il punto vendita del frantoio per osservare la varietà di oli e confezioni di olive prodotte.

Il gruppo ha successivamente assistito all’intero ciclo di lavorazione delle olive, dalla raccolta all’estrazione dell’olio, per poi spostarsi presso l’azienda olivicola “Le Giardine”, dove il titolare Giovanni Spirito ha illustrato le tecniche di raccolta, le cultivar impiegate e i metodi di potatura adottati, sottolineando il valore della filiera olivicola nel contesto produttivo locale.

Un pranzo tra tradizione e innovazione

La giornata è proseguita presso il ristorante “L’Appiolo”, situato nel cuore del Parco dei Monti Aurunci. Qui, grazie alla maestria dello chef Daniele Pampena, è stato possibile degustare piatti della tradizione locale, realizzati con ingredienti a chilometro zero. Un’occasione preziosa per approfondire i temi trattati nel corso della visita e rafforzare i legami instaurati.

Prospettive future

L’incontro si è concluso con un clima di entusiasmo e apertura verso futuri progetti di collaborazione interculturale ed economica, suggellato dall’invito ufficiale della Dott.ssa Mukanova a una visita istituzionale in Kazakistan, per ricambiare l’ospitalità ricevuta e continuare il dialogo iniziato. Un sentito ringraziamento è stato rivolto a tutti i partecipanti – istituzionali e non – che hanno contribuito al successo dell’iniziativa.

In conclusione, il legame tra il territorio italiano e la cultura dell’olio e del vino rappresenta non solo una tradizione secolare, ma anche un motore di innovazione, sostenibilità e sviluppo economico. Valorizzare questo patrimonio e aprirlo al mondo significa creare nuove opportunità di crescita, costruire ponti di collaborazione e consolidare il nostro territorio come punto di riferimento globale per l’eccellenza agroalimentare e culturale.

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