Non più solamente giri in Vespa per il centro e passeggiate per la Scalinata di Trinità dei Monti. L’estate a Roma da quest’anno si arricchisce di un nuovo appuntamento per gli amanti della musica. Dopo 47 anni, la stagione estiva dell’Accademia di Santa Cecilia torna nella Basilica di Massenzio, situata sulla collina della Velia, a pochi passi dal Colosseo.
“È l’anno zero, un progetto pilota per le estati a venire” confida il presidente Massimo Biscardi raccontando il progetto e il programma di quest’anno. “Guardiamo non solo al nostro amato pubblico ma anche ai giovani che forse verranno per la prima volta ad un concerto sinfonico e ai turisti. Noi siamo molto determinati e abbiamo messo a punto un cartellone con tante proposte diverse. È una nuova storia che apriamo insieme”.
Il nuovo allestimento temporaneo, firmato dallo Studio Internazionale Alvisi Kirimoto, si configura come una naturale evoluzione del recente intervento di riqualificazione del sito, per agevolare non solo le attività artistiche dell’Accademia, ma anche la visita del sito da parte dei turisti. Su questa base architettonica si inserisce la nuova scenografia, leggera e calibrata, concepita per dialogare con il contesto storico monumentale.
Dal 2 luglio e per un mese, la Basilica di Massenzio farà da palco scenico a un programma che spazia da Čajkovskij a Verdi, e poi ancora Gershwin, Mozart e Vivaldi.
L’inaugurazione è affidata a Manfred Honeck e al giovane pianista Alexander Malofeev per un gala dedicato a Čajkovskij, con il Concerto per pianoforte n. 1 e la Quinta Sinfonia.
Il 15 luglio, Diego Ceretta, Direttore Principale dell’ORT-Orchestra della Toscana guida l’Orchestra Nazionale dei Conservatori e il Coro ceciliano in un omaggio a Giuseppe Verdi, mentre Daniel Harding e Stefano Bollani si esibiranno due giorni dopo nella Rhapsody in Blue di Gershwin.
A Chopin è dedicato il concerto del 21 luglio con la giovane painista Martina Meola, vincitrice del concorso pianistico Jeune Chopin 2025.
Spazio anche alla danza e alla street dance nell’appuntamento del 4 luglio con le Quattro Stagioni Hip-Hop di Mourad Merzouki, regista e coreografo, affiancato dalla Compagnie Käfig e Le Concert de la Loge.
Per gli amanti del cinema contemporaneo, il 9 luglio il compositore Alexandre Desplat, che dirigerà le sue partiture più celebri, Harry Potter e i doni della morte, The Grand Budapest Hotel, The Imitation Game, The Queen, La forma dell’acqua e altri film.
Il cartellone si chiude con due appuntamenti. Il primo è il 24 luglio con il Requiem di Mozart diretto da Jérémie Rhorer; a seguire, il 29 luglio con il Concerto Köln e le grandi feste barocche di Händel e Vivaldi.







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