Appuntamento Venerdì 12/09, ore 19.00
Tra gli ospiti più attesi della prima giornata di Liberi sulla Carta figura il nome di Maria Grazia Calandrone che venerdì 12 settembre presenterà al festival il suo nuovo romanzo Magnifico e tremendo stava l’amore (Einaudi). Un libro che intreccia poesia, cronaca nera e riflessione sociale esplorando le dinamiche della violenza domestica.
Tutto ha inizio da un caso di cronaca nera: il 27 gennaio 2004, dopo vent’anni di violenze subite, Luciana uccide con dodici coltellate il marito Domenico e, insieme al nuovo compagno, ne getta il cadavere nel Tevere. La sentenza costituirà un precedente giuridico, ma Calandrone non si limita alla cronaca, scava in profondità nei sentimenti e nell’ambiguità di una relazione macchiata dalla violenza. La storia di Luciana diventa così l’occasione per raccontare una storia purtroppo comune a tante donne e sensibilizzare l’opinione pubblica sugli abusi domestici. Una tematica, questa, che la Calandrone ha particolarmente a cuore, dal momento che lei stessa è figlia di una donna che per anni ha subito gli abusi da parte del marito, finché non ha compiuto un gesto estremo gettandosi nel Tevere insieme al suo compagno, nel 1965. Calandrone aveva già raccontato la storia della madre in Dove non mi hai portata, ma ora torna a quello stesso fiume e a quel momento drammatico. Lo fa attraverso la storia di un’altra donna, un’altra tragedia, cercando di indagare le dinamiche umane dietro un simile epilogo.
Nel 1965 non esisteva ancora una legge sul divorzio. Il caso di Luciana si concluderà invece con una sentenza d’avanguardia. L’elemento giuridico e processuale è una delle colonne portanti del nuovo romanzo di Calandrone, che vuole condurre una riflessione sulla società italiana del secondo Novecento. Si vogliono rintracciare le ragioni di una sentenza negli atti processuali, ma anche comprendere le radici della violenza, esplorare come l’amore si trasformi da sentimento sublime a forza ambigua e nociva, in grado di causare distruzione.
Nell’evento, che si terrà Venerdì 12 settembre alle ore 19.00, la scrittrice dialogherà con la giornalista Claudia Daconto.







