Milano, il 23 marzo un confronto sul futuro del Made in Italy tra storia aziendale, filiere e nuove generazioni

Il prossimo 23 marzo 2026, a Milano, si terrà l’incontro “Proteggere il Made in Italy: sfide e opportunità per le nuove generazioni, tra salvaguardia delle filiere e valorizzazione della storia aziendale”, un appuntamento dedicato alla riflessione sul valore dell’identità produttiva italiana e sulle prospettive di tutela e sviluppo del Made in Italy. L’evento, accreditato tra le iniziative per la Giornata Nazionale del Made in Italy promossa dal MIMIT, si svolgerà dalle ore 15:00 alle 18:30 presso la Biblioteca dello Studio Legale Frau Ruffino Verna, in Piazza Sant’Alessandro 6.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di porre al centro del dibattito il valore della storia aziendale e del know-how delle filiere produttive italiane, elementi fondamentali per preservare l’autenticità e la competitività internazionale del Made in Italy. In questo contesto, particolare attenzione sarà dedicata anche al ruolo delle giovani generazioni, chiamate a raccogliere l’eredità delle imprese storiche e a contribuire alla loro evoluzione attraverso nuove competenze, strumenti e modelli organizzativi.

L’incontro è organizzato dallo studio legale dell’avvocato Leonardo Maria Seri, insieme allo Studio Legale Frau Ruffino Verna, e si propone come un momento di confronto qualificato tra professionisti, imprese, associazioni di settore e rappresentanti del mondo accademico. Il dialogo si concentrerà sulle strategie di tutela e valorizzazione del Made in Italy, analizzando il rapporto tra tradizione produttiva, strumenti giuridici, organizzazione delle filiere e narrazione della storia d’impresa.

Il programma prevede i saluti istituzionali e lo svolgimento di due tavole rotonde tematiche. La prima sarà dedicata al valore della storia aziendale e al ruolo del patrimonio culturale d’impresa nella costruzione dell’identità e della reputazione dei brand italiani. La seconda tavola rotonda approfondirà invece l’importanza delle filiere produttive e della loro organizzazione, con particolare riferimento al settore moda e ad altri comparti strategici del Made in Italy.

Tra i relatori figurano rappresentanti delle istituzioni, professionisti e manager impegnati nella valorizzazione del patrimonio industriale italiano, tra cui Valentina Coen della Casa del Made in Italy di Milano (MIMIT), Antonio Caterino, consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Milano, Fortunato Amarelli, presidente dell’Unione Imprese Centenarie Italiane e amministratore delegato di Amarelli Fabbrica di Liquirizia, Anna Scudellari, presidente dell’Associazione Italiana Corporate Heritage Manager, insieme ad altri esperti provenienti dal mondo legale, economico e imprenditoriale.

L’evento intende offrire un’occasione di dialogo e approfondimento su un tema centrale per il sistema produttivo italiano: la capacità di coniugare tradizione, innovazione e tutela giuridica per rafforzare la competitività del Made in Italy nei mercati globali. La valorizzazione della storia d’impresa e delle filiere rappresenta infatti non solo un elemento identitario, ma anche un fattore strategico per la crescita e la sostenibilità delle imprese italiane nel lungo periodo.

La partecipazione è gratuita, con pre-registrazione consigliata tramite il modulo online (clicca qui). Il convegno è inoltre in fase di accreditamento ai fini della formazione professionale degli avvocati.

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