“Palla al piede” 11 storie di calcio e libertà: la presentazione a Liberi sulla Carta

Nella serata di venerdì 13 settembre, lo scrittore Daniele Ognibene ha presentato al pubblico di Liberi sulla Carta il nuovo romanzo Palla al piede. 11 storie di calcio e libertà (Ultra sport), scritto a quattro mani con Alberto Antonio Dandolo. Francesco Martinelli ha dialogato con l’autore.

Palla al piede è un progetto sorprendente, che vuole unire il calcio a storie di politica e militanza. Ognibene e Dandolo hanno selezionato una formazione di undici giocatori da tutto il mondo che si sono distinti non tanto per le abilità calcistiche quanto per la loro resistenza contro regimi e ingiustizie.

La formazione d’onore include un portiere (José Ángel Iribar), tre difensori (Gerd Weber, Diego Lugano ed Ernso Laurence), quattro centrocampisti (Ángel Cappa, Bruno Scher, Martin Uher e John Moriarty) e tre attaccanti (Carlos Caszely, Zair Belounis e Walter Jr Casagrande).

Il progetto viene portato avanti attraverso una serie di collaborazioni con i giocatori scelti. Ne sono nate diverse interviste, conversazioni, incontri intimi dove non contano le statistiche ma il coraggio personale.

Tra questi nomi c’è chi ha combattuto contro il franchismo, come Iribar. “In Spagna non c’è stata una rottura forte come quella avvenuta in Italia nei confronti del fascismo” ricorda Ognibene “La resistenza è stata portata avanti dai Baschi e Iribar non è un personaggio laterale in questo contesto ma è pienamente inserito nella storia di militanza del suo paese”.

In un contesto repressivo simile è vissuto Bruno Scher, l’unico italiano incluso nella rosa e uno dei due giocatori non più in vita. Nel clima oppressivo del fascismo, il suo stesso nome è oggetto di censura. Comunista istriano, ha giocato nella Lucchese ed è morto nel 1978 senza lasciare figli. Attraverso le ricerche alla base del libro è emersa la sua storia drammatica, che lo ha condotto negli anni ‘50 in un campo profughi per istriano-dalmati.

Tra i capitoli si attraversano eventi drammatici che hanno plasmato un secolo di storia: i soprusi delle dittature sudamericane, i regimi europei, il controllo asfissiante della Stasi nella DDR, la ferocia inumana contro gli aborigeni. Storie colme di emozioni, ricordi, risate e pianti di coloro che non hanno rinunciato a prendere posizione e ribellarsi al terrore e alle ingiustizie.

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