Tra venerdì 10 e domenica 12 ottobre si è svolto, nella città termale di Abano Terme, il congresso fondativo del Movimento Drin Drin; divenuto partito sotto la denominazione di “Ora, il coraggio dell’ovvio”.
Durante i lavori congressuali si sono riuniti i 373 delegati eletti dai circa quindicimila iscritti sulla base di circoscrizioni territoriali, universali ed estere per compiere i primi passi legati alla costruzione del partito. Sono stati eletti i componenti dell’assemblea e del consiglio direttivo, nonché il segretario e il presidente; rispettivamente l’economista Michele Boldrin e l’imprenditore Alberto Forchielli.
Inoltre, assieme a vari ospiti intervenuti di persona e in videocollegamento, vi sono state diverse iniziative di discussione e dibattito legate alle principali questioni politiche del paese. I delegati hanno inoltre perpetuato il confronto sulle proposte tematiche elaborate nel corso di un lavoro svoltosi nei mesi precedenti; che ha comportato la creazione di un primo pacchetto di posizioni che verranno ulteriormente calibrate e sviluppate.
L’obiettivo del nuovo partito è di puntare a fare un risultato di doppia cifra alle prossime elezioni parlamentari del 2027, assumendo un’impostazione di lavoro orientata al pragmatismo e ad un’analisi scientifica dei problemi come elementi irrinunciabili prima di formulare qualsivoglia proposta politica. Citando le parole di uno dei due fondatori, Alberto Forchielli, Ora sarà “non un partito di protesta, ma di proposta”.
Il nuovo partito sarà costruito con l’apporto dei nuovi organi eletti nonché col contributo dei delegati, i quali si assumeranno il compito di organizzare e sviluppare iniziative nei rispettivi territori al fine di ampliare l’esposizione mediatica e tentare la scalata elettorale.







