Gocce di Laboccetta: emergenza umanitaria ad Haiti, il numero delle vittime del sisma sale a 1419 morti

Emergenza senza fine ad Haiti: seconda scossa sismica a due giorni dal terremoto di magnitudo 7.2 che ha colpito l’isola, ed è in arrivo la tempesta tropicale Grace

Nessuna tregua per la Repubblica di Haiti, Stato situato nell’isola di Hispaniola nel Mar dei Caraibi. Continuano senza sosta gli scavi nelle macerie, rinvenute già 1419 vittime, si contano a centinaia i dispersi ed il bilancio è tragicamente destinato ad aumentare. Grande timore anche per l’arrivo della tempesta tropicale Grace con venti fino a 65 kilometri orari.

Una terra martoriata da una profonda crisi civile e politica, solo un mese fa l’assassinio del presidente Moise e fortemente distrutta dal terremoto del 2010 quando più di 220 mila persone persero la vita.

Gli ospedali della capitale Port-au-Prince, già provati dal Covid e dall’epidemia di colera, sono ormai al collasso e il grido di aiuto degli haitiani è sempre più forte.

L’Organizzazione delle Nazioni Unite assiste il governo per aiutare i colpiti dal terremoto.

Antonio Guterres, segretario generale dell’Onu, ha appreso con tristezza la tragica perdita di vite umane ed in una nota del portavoce, “porge le sue sentite condoglianze alle famiglie delle vittime e al governo e al popolo di Haiti”. “Le Nazioni Unite stanno sostenendo gli sforzi del governo per assistere le persone colpite dal terremoto e – prosegue la nota – sono pronte a fornire ulteriore sostegno”.

Anche il Santo Padre, durante l’Angelus, ha chiesto con forza la mobilitazione solidale della comunità internazionale affinché vengano lenite le conseguenze della tragedia.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here