Si è conclusa a Pescara la quinta edizione della Blockchain Beach, la manifestazione organizzata dall’associazione Officina DeFi. Due giornate dedicate a Bitcoin, finanza decentralizzata, blockchain e intelligenza artificiale, con ospiti, hackathon, arte digitale e iniziative collaterali. L’evento entra per la prima volta nel progetto europeo EUBB, che coinvolgerà anche Cipro e Spagna
Si è conclusa la Blockchain Beach 2026, la due giorni organizzata dall’associazione Officina DeFi presso l’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio”, che ha riunito appassionati, professionisti e protagonisti del mondo della tecnologia e della finanza.
Giunta alla quinta edizione dalla sua nascita, la manifestazione si è svolta per la seconda volta in Italia e, per la prima volta, nell’ambito del progetto europeo EUBB, che la porterà anche a Cipro e in Spagna, ampliandone la dimensione internazionale.
Nel corso delle due giornate si sono alternati incontri, approfondimenti e attività dedicati a Bitcoin, blockchain, finanza decentralizzata e intelligenza artificiale. A confrontarsi sui temi dell’innovazione sono stati rappresentanti delle istituzioni, imprenditori, professori universitari, sviluppatori e divulgatori, in un programma arricchito da numerose iniziative collaterali.
Hackathon, vince il progetto EventPass
Tra gli appuntamenti più attesi, l’hackathon organizzato in collaborazione con Team 1 e Avalanche ha offerto ai partecipanti l’opportunità di trasformare le proprie idee in progetti concreti e di presentarli davanti a una giuria di esperti.
A conquistare la vittoria è stato Silvio Iovino con EventPass, un prototipo dedicato alla gestione degli eventi e degli accessi, che integra intelligenza artificiale e tecnologia Avalanche per rendere verificabili on-chain i biglietti e le operazioni legate agli eventi.
Un progetto che unisce innovazione tecnologica e applicazioni pratiche, mettendo al centro le potenzialità della blockchain nella gestione e nella certificazione delle attività.
Arte e blockchain: premiata l’opera “Carezza”
Spazio anche all’arte con la galleria allestita nell’ambito della manifestazione, che ha visto affermarsi l’opera Carezza di Sara Capone.
L’imponente autoritratto dell’artista sarà tokenizzato da Tokenable, lasciando una traccia permanente sulla blockchain. Un’iniziativa che mette in dialogo espressione artistica e tecnologie digitali, esplorando nuove modalità di valorizzazione e certificazione delle opere.
Lotteria, Pokémon e una crociera in palio
Il programma è stato arricchito da momenti di intrattenimento e occasioni di coinvolgimento per il pubblico. La lotteria ha messo in palio diversi premi offerti da speaker, partner e sponsor, mentre la battle di Pokémon ha regalato al vincitore una crociera dedicata.
Attività che hanno contribuito a rendere la manifestazione un appuntamento capace di affiancare ai contenuti tecnici e formativi occasioni di socialità e condivisione.
Una festa sulla spiaggia tra arrosticini e networking
A completare il programma, una serata sulla spiaggia di Pescara, a margine degli incontri in ateneo, ha riunito centinaia di partecipanti provenienti da diverse parti d’Italia e dall’estero.
Un momento conviviale all’insegna della tradizione gastronomica abruzzese, con la degustazione dei tipici arrosticini, che ha offerto ai presenti l’occasione di incontrarsi e confrontarsi anche al di fuori degli appuntamenti ufficiali.
«Un format che ha fatto successo e lo farà anche all’estero», ha commentato Chiara Valentini, tesoriere dell’associazione Officina DeFi, sottolineando la prospettiva internazionale della manifestazione.
Con la conclusione dell’edizione 2026, la Blockchain Beach si proietta così verso le prossime tappe europee, portando con sé un programma che intreccia tecnologia, formazione, creatività e momenti di aggregazione.







