Caracalla Festival 2023, i prossimi appuntamenti estivi dell’Opera Di Roma

Dopo la prima mondiale de “Il grande dittatore” di Charlie Chaplin, la stagione estiva del Caracalla Festival 2023 prosegue fino al 10 agosto con una serie di spettacoli all’insegna della multidisciplinarietà e della contaminazione di generi, pubblici e spazi.

Ne è un esempio l’apertura straordinaria del Teatro del Portico, lo spazio delle Terme di Caracalla antistante al Tempio di Giove accessibile per la prima volta al pubblico, che dal 26 giugno al 3 luglio ha ospitato la rassegna cinematografica del Caracalla OFF, con una triade di film che omaggiano la vita e le opere di Giuseppe Verdi.

DANZA

Dal grande schermo allo spettacolo dal vivo, il mese di luglio sarà caratterizzato da tre importanti appuntamenti per la dimensione ballettistica del Festival estivo: dall’1 al 4 luglio il Corpo di Ballo dell’Opera di Roma porta in scena la Cenerentolacon le coreografie e la regia del ballerino russo Rudolf Nureyev. Creata nel 1986 per l’Opéra di Parigi, questa rilettura in chiave moderna di una delle fiabe più popolari, su musiche di Sergej Prokof’ev, è proposta per la prima volta dal Corpo di Ballo del Teatro capitolino, con la direzione del maestro Alessandro Cadario.

Atteso è anche il ritorno di Roberto Bolle, un appuntamento consolidato all’interno della stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma con il suo Roberto Bolle and Friends, che quest’anno andrà in scena dall’11 al 13 luglio.

Doppio appuntamento con il balletto domenica 23 luglio: alle ore 19, al Teatro del Portico, la Scuola di Danza dell’Opera diretta da Eleonora Abbagnato è protagonista con due titoli: una suite da Raymonda di Marius Petipa ripresa da Ofelia Gonzalez e Pablo Moret e Il carnevale degli animali di Davide Bombana. Alle ore 21 è il turno del Gran Gala di Danza, dove étoiles, primi ballerini e solisti del corpo dell’Opera di Roma si esibiranno in alcuni dei passi tratti da Paquita, La Morte del Cigno, Il Corsaro, Proust ou les intermittences du coeur, Il Cigno Nero e Bolero. Nella serata saliranno sul tradizionale palco di Caracalla anche alcuni étoiles ospiti: Maia Makhateli e Jacopo Tissi. Sul podio il direttore d’orchestra Alvise Casellati.

TEATRO E OPERA

Ricca di sfaccettature e contaminazioni diverse è anche la stagione teatrale del Caracalla Festival di quest’anno, che sceglie di abbracciare nuove forme e linguaggi, oltre a quelli tradizionali dell’opera lirica. Il 5 e il 6 luglio, nel nuovo spazio del Teatro del Portico antistante al Tempio di Giove, andrà in scena “Gli occhiali di Šostakovič: onori e terrori di un antieroe”: una nuova pièce teatrale che porta la firma del giornalista e drammaturgo Valerio Cappelli. Un racconto che reinterpreta i tormenti e i drammi del musicista e compositore russo, cresciuto sotto il regime di Stalin e divenuto simbolo del conflitto tra arte e potere. Protagonista sul palco è Moni Ovadia, affiancato dalla polistrumentista Giovanna Famulari. Lo spettacolo è in coproduzione con Ravenna Festival e Festival Puccini di Torre del Lago.

Le celebrazioni alla vita e alle opere di Giuseppe Verdi continuano anche con l’opera, che quest’anno dedica entrambi i suoi due appuntamenti al compositore bussetano. Dal 21 luglio al 9 agosto Caracalla mette in scena La Traviata diretta dal maestro Paolo Arrivabeni, mentre la regia è curata da Lorenzo Mariani. Protagonisti principali dell’opera saranno Francesca Dotto (Violetta Valery), Giovanni Sala e Alessandro Scotto di Luzio (a turno, nei panni di Alfredo Germont), Christopher Maltman e Marco Caria (che si alterneranno nel ruolo di Giorgio Germont). Ampio spazio anche agli artisti dal progetto “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma.

Dal 3 al 10 agosto è il turno del Rigoletto, che riporta a Caracalla la regia di Damiano Michieletto, con le scene di Paolo Fantin e i costumi di Carla Teti, dopo il successo nella stagione estiva 2019-2020 al Circo Massimo. A dirigere l’Orchestra dell’Opera di Roma quest’anno sarà Riccardo Frizza. Ad interpretare i tre protagonisti della storia saranno Roberto Frontali (Rigoletto), Nina Minasyan (Gilda) e Piero Pretti (Duca di Mantova).

CONCERTI

Dopo l’inaugurazione dei concerti all’insegna della musica pop italiana che hanno dato il via al Festival di quest’anno, tornano anche i concerti sinfonici dell’Orchestra e del Coro del Teatro dell’Opera di Roma. Domenica 9 luglio il complesso musicale capitolino eseguirà la Sinfonia n. 9 di Ludwig van Beethoven, diretto dal maestro Myung-Whun Chung. Il coro sarà guidato dal maestro Ciro Visco. Sul palco saliranno Olga Bezsmertna (soprano), Sara Mingardo (mezzosoprano), Giovanni Sala (tenore) e Roberto Tagliavini (basso).

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