“Ex Post”, Italia Circolare e Studio Improda insieme per raccontare l’innovazione sostenibile del Salone del Mobile e della Design Economy

Studio Legale Improda, primaria organizzazione nel campo dei servizi legali, e Italia Circolare, testata giornalistica specializzata nella comunicazione e valorizzazione della Sostenibilità e dell’Economia Circolare, si mettono insieme per raccontare le parole chiave della transizione sostenibile che sta vivendo il mondo del design e dell’arredo rappresentato dal Salone del Mobile di Milano.

Una transizione che partendo dalle tre dimensioni della sostenibilità, sociale, economica e ambientale, attraverso il paradigma produttivo della circolarità, dall’upcycling al riuso, dall’ecodesign alla riciclabilità, dai nuovi materiali alla diminuzione dell’impatto ambientale, definisce le responsabilità del brand alla luce delle funzioni regolatorie dettate dai Green Claims, una nuova etica pubblica e consapevole del design e l’aggiornamento delle competenze alla base del know how che il Made in Italy ha da sempre espresso in questo settore.

Il Progetto prende le mosse dal Salone del Mobile 2024 e si articola in due fasi.

Durante i giorni del Salone, una serie di articoli toccheranno alcune parole chiave particolarmente importanti per gli operatori del comparto: Sostenibilità, Etica, Brand, Design, Know How, Design Economy.

Successivamente, decine di storie andranno a comporre un mosaico che Italia Circolare e Studio Improda ricostruiranno attraverso un progetto di storytelling e narrazione, attraverso la valorizzazione delle migliori pratiche all’interno del White Paper “EX POST”, che nei prossimi mesi verrà messo a disposizione di tutti gli stakeholder di settore.

Il focus del progetto editoriale sarà proprio l’innovazione sostenibile di prodotto e in che modo le scelte proposte impatteranno nella nostra vita quotidiana e sugli obiettivi dell’Agenda di Parigi.

“EX POST” in questo modo costruirà una nuova mappa del valore.

Il Salone Internazionale del Mobile di Milano 2024 segna quindi un nuovo paradigma nella rappresentazione del design e dell’arredo, settore cruciale dell’economia italiana con oltre 63mila occupati e un valore aggiunto pari a 3,14 miliardi di euro. E lo fa soffiando forte il vento verso la sostenibilità e l’economia circolare. Quest’anno, l’evento si evolve in un vero e proprio ecosistema di mondi distinti, estendendosi su oltre 172mila metri quadrati, con 1.900 espositori, di cui il 30% internazionali e includendo 600 giovani talenti e 22 scuole di design.

Un enorme palcoscenico che ha ottenuto la certificazione ISO 20121 per la gestione sostenibile degli eventi, aderendo al Global Compact delle Nazioni Unite. Ogni spazio è stato progettato per catalizzare l’attenzione verso pratiche sostenibili, mostrando soluzioni come mobili da materiali riciclati, illuminazione ad alta efficienza energetica e tessuti innovativi. Per riflettere un cambiamento sollecitato sempre di più anche da un mercato che, nonostante un calo sensibile del 7,8% del fatturato ad esempio nel settore legno-arredo nel 2023, traccia previsioni promettenti di una crescita complessiva delle vendite del 4,5%. A partire dall’export che alimenta la propria competitività proprio attraverso tematiche non più rimandabili come, la sostenibilità, l’economia circolare e l’innovazione tecnologica. Parallelamente al Salone del Mobile, il Fuorisalone 2024 esplora il tema “Materia Natura”, promuovendo una profonda connessione tra ambiente e design.

Alberto Improda, CEO Studio Legale Improda: “Il settore dell’Arredamento e del Design oggi riveste un ruolo di peculiare importanza, rappresentando il terreno ideale di sperimentazione e sviluppo delle nuove pratiche alle quali l’Impresa è chiamata, nel segno della Sostenibilità e Circolarità. Il Salone del Mobile costituisce uno straordinario catalizzatore di idee ed energie: il progetto di Studio Legale Improda e Italia Circolare ha lo scopo di sostenere e supportare queste idee ed energie, affinché si possano tradurre in risultati tangibili, per lo sviluppo delle Aziende interessate ed il progresso dell’intera Società.”

Paolo Marcesini, direttore di Italia Circolare: “Le aziende oggi si raccontano attraverso i principi dello sviluppo sostenibile, l’economia circolare, la qualità, il benessere, la trasparenza, l’innovazione di filiera e di prodotto, la coesione con la comunità dove operano, l’attenzione ai loro bisogni, la cura del territorio e del paesaggio, una nuova economia delle relazioni per una nuova interpretazione della Corporate Social Responsibility. Il design e l’arredamento sono chiamati a svolgere una funzione di responsabilità attiva nei confronti di questa nuova consapevolezza. Il percorso è difficile, non tutte le aziende hanno la forza per confrontarsi con questi obiettivi ma tutte ormai ne riconoscono il valore competitivo. Partire dal Salone del Mobile e la sua leadership di settore significa osservare, raccontare e immaginare i tempi e i modi della transizione.”

A partire dal 16 aprile su Italia Circolare.

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