Nella giornata del 5 dicembre, presso la Nuvola di Roma, il Creative Europe Desk Italia ha presentato Europa Creativa, il programma a sostegno dei settori culturali e creativi per il periodo 2021-2027 co-finanziato dall’Unione Europea.
Un progetto ambizioso il cui bilancio totale è di circa 2,44 miliardi di euro e che ha l’obiettivo di salvaguardare, sviluppare e promuovere la diversità culturale e linguistica e il patrimonio culturale europei, rafforzando la competitività dell’industria e promuovendone la transizione al digitale, con modelli più inclusivi e sostenibili.
Il programma Europa Creativa prevede investimenti nei settori Cultura, Media (in particolare audiovisivo e cinematografico) e Intersettoriale (che intende agevolare la collaborazione tra industria culturale e mezzi di informazione).
Le opportunità di finanziamento di Europa Creativa per la sezione Cultura, a cui è destinato il 33% del bilancio, prevedono una vasta gamma di azioni: azioni orizzontali (progetti di cooperazione, creazione di piattaforme per la formazione di figure professionali, opportunità di mobilità per artisti e professionisti del settore culturale, sviluppo di politiche culturali), azioni speciali (premi culturali per promuovere l’eccellenza e la creatività in ambito musicale, artistico e letterario) e azioni di supporto settoriale (sostegno all’industria editoriale, all’industria musicale e al patrimonio culturale e architettonico – mediante il finanziamento al settore turistico).
La sezione Media, che include i settori audiovisivo e cinematografico, intende incoraggiare la cooperazione tra le industrie audiovisive dell’UE, rafforzando la diffusione dei loro contenuti a livello mondiale.
Le azioni di sostegno per la sezione Media prevedono un investimento del 58% (il più cospicuo) e la suddivisione in quattro gruppi tematici: contenuto (incoraggiare la creazione e la produzione di opere di alta qualità), imprese(promuovere l’innovazione e la competitività imprenditoriale, rafforzando l’industria europea rispetto ai concorrenti globali), destinatari (ampliare il pubblico potenziale rafforzando l’accessibilità e la visibilità dei prodotti audiovisivi, attraverso canali di distribuzione e iniziative che garantiscono l’allargamento e la diversificazione del pubblico), politiche(promuovere attività di sensibilizzazione e sostenere il dibattito sui prodotti dell’industria audiovisiva).
Per la sezione Intersezionale è previsto invece un finanziamento del 9%. Gli obiettivi per la trasformazione di questo settore sono la promozione dell’alfabetizzazione mediatica, del pluralismo e della libertà dei media, oltre al sostegno al giornalismo di qualità.
La creazione di laboratori per l’innovazione creativa favorirà l’accesso, la promozione e la distribuzione dei contenuti in tutti i settori culturali e creativi, nell’ottica di una cooperazione politica transnazionale e nel rispetto dei valori dell’inclusività e della sostenibilità.




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