+++ ULTIM’ORA: Congo, ucciso ambasciatore italiano e un carabiniere +++

A seguito di un attacco a un convoglio del WFP (Programma Alimentare delle Nazioni Unite) nei pressi di Goma, est della Repubblica Democratica del Congo, sono morti l’ambasciatore italiano Luca Attanasio e il carabiniere Vittorio Iacovacci, trent’anni, che era nel convoglio con il diplomatico.

Il portavoce dell’esercito nella regione del Nord Kivu, il maggiore Guillaume Djike, ha dichiarato che l’attacco faceva parte di un tentativo di rapire il personale delle Nazioni Unite: lo riferisce l’agenzia Reuters.

Dalla Farnesina la nota stampa: “È con profondo dolore che la Farnesina conferma il decesso, oggi a Goma, dell’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Democratica del Congo Luca Attanasio e di un militare dell’Arma dei Carabinieri. L’ambasciatore ed il militare stavano viaggiando a bordo di una autovettura in un convoglio della MONUSCO, la missione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per la stabilizzazione nella Repubblica Democratica del Congo.”

Dall’AGI si apprende che: “Le forze armate congolesi rendono noto che stanno “perlustrando la zona per sapere chi sono gli assalitori” del convoglio delle Nazioni Unite che hanno ucciso l’ambasciatore italiano Luca Attanasio e un carabiniere. Il Parco Nazionale dei Virunga è nato nel 1925 ed è iscritto nella Lista del Patrimonio mondiale dell’Unesco. La riserva naturale di estende su oltre 7.700 chilometri quadrati ed è sorvegliata da 689 ranger armati, di cui almeno 200 sono stati uccisi nell’esercizio delle loro funzioni.”

Le indagini delle autorità congolesi

“Le autorità congolesi che stanno indagando sull’uccisione dell’ambasciatore italiano, Luca Attanasio, e del carabiniere, Vittorio Iacovacci, privilegiano al momento la pista del gruppo ribelle armato ‘Forze democratiche per la liberazione del Ruanda’, meglio noto con l’acronimo Fdlr-Foca.” Fonte France24

La situazione in Congo

Dozzine di gruppi armati operano nella RDC orientale, molti resti di milizie che hanno combattuto in guerre civili all’inizio del secolo che hanno provocato milioni di morti per conflitti, fame e malattie.

A gennaio le forze armate hanno ucciso almeno sei ranger (guardie forestali) e ne hanno feriti molti altri in un’imboscata nel parco nazionale Virunga, che si trova sui vulcani ricoperti di foreste dell’Africa centrale e ospita oltre la metà della popolazione mondiale di gorilla di montagna.

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