Berrettini e il rientro che infuoca l’ATP di Stoccarda 2022 : batte Murray in soli 3 set

Il nostro amato campione romano non torna in campo da due mesi e mezzo per l’infortunio alla mano, ma ha dimostrato la sua resilienza e enorme forza di volontà. Esordisce così dopo esser arrivato in finale contro il britannico Murray: “Incredibile, è l’ultima cosa che avrei immaginato”. Possiamo ufficialmente dare il bentornato al nostro campione in carica che ancora una volta ci delizia con un torneo pieno di colpi di scena con un finale  brillante 6-4 5-7 6-3 , senza dimenticare l’infortunio di Murray ; inoltre vanta il primato del primo italiano vincitore di un ATP nel 2022. Con la fierezza dell’allenatore Vincenzo Santopadre vince il sesto titolo in carriera – il terzo sull’erba, il secondo a Stoccarda dopo quello del 2019 – e torna a trionfare dopo all’incirca un anno di distanza dalla vittoria al Queen’s. Sempre sull’erba,  contro lo stesso avversario: allora al secondo turno, adesso in finale. Matteo vince in tre set – 6-4 5-7 6-3 – e porta a casa un trofeo al primo torneo giocato dopo la pausa di due mesi e mezzo per l’operazione alla mano destra: il 26enne tenterà ora di tenere stretto il suo titolo del Queen’s  gareggiando al primo turno contro Evans, poi la possibile sfida contro Sonego o lo stesso Murray – per arrivare carico a Wimbledon. Per lo scozzese è la seconda finale persa in stagione dopo quella di gennaio a Sydney: l’ultimo titolo resta quello del 2019 ad Anversa. A condizionare la sua sconfitta è l’infortunio nel terzo set alla zona addominale.


I PRIMI DUE SET ANALISI

A decidere il primo set sono il terzo e il quarto game: si inizia con l’avventato strappo di Berrettini al servizio a Murray che porta al doppio fallo, successivamente un gran punto da fondo di Matteo per il 15-40 e ottima reattività sulla seconda , che prosegue con quattro palle break da campione, e si adagia sul servizio (due ace e due ottimi servizi per restare nel game, chiuso con otto prime consecutive). Successivamente nel nuovo set,  in risposta, Berrettini si porta sullo 0-40: Murray si salva con due ace e la prima. A fare la differenza è dunque un solo break: 6-4. Nel secondo set Andy prova a cambiare qualcosa: maggior aggressività, più discese a rete. Nei primi otto game non si vedono palle break, nel nono ecco le chance per Berrettini: Murray riesce a scamparla per tre volte e il tutto si chiude con un magnifico scambio. Il passaggio a vuoto di Matteo a un passo dal tie-break( servizio perso a zero)  consegna la vittoria del set al britannico: 7-5.

IL TERZO SET : LA SPLENDIDA CHIUSURA DI BERRETTINI  

 Berrettini parte alla grande: break a zero nel primo game, con una grande volée nel primo punto e un paio di errori di Murray.  All’annunciarsi del cambio campo, il britannico chiama d’urgenza il fisioterapista: trattamento nella zona tra l’addominale e l’inguine sinistro. Il britannico diminuisce gli scambi: Matteo mette a segno nove ace. Sul 2-4 30-15 Andy termina il match, senza alcuna chance di riaprirlo e il servizio è ristretto. Berrettini chiude 6-3 con un secondo break.

INTERVISTA POST VITTORIA

“Incredibile, è l’ultima cosa che avrei immaginato: tornare da un infortunio, dalla prima operazione della mia vita, e subito vincere – commenta Berrettini dopo la vittoria –. Non ho giocato al meglio nei primi turni, il mio tennis è migliorato di partita in partita. È stata dura, Murray ha avuto l’occasione di forzare la partita al terzo set: congratulazioni a lui, era chiaro che fosse infortunato e mi dispiace che sia finita così. Per me è stato un onore giocare contro di lui per tutto quello che ha fatto in carriera”.

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