I 100 anni delle Pagine Gialle, dal cartaceo all’Intelligenza Artificiale

C’è stato un tempo in cui la ricerca di un’attività commerciale era fortemente legata ad un elenco cartaceoche assieme all’elenco telefonico era immancabile nelle case e negli uffici degli italiani: le Pagine gialle, caratterizzate dal colore giallo delle pagine. Un colore nato quasi per caso negli Stati Uniti a fine Ottocento (pare per una carenza di carta bianca) e diventato il passaporto universale per trovare artigiani, medici, ristoranti e negozi di abbigliamento. Oggi quel marchio iconico compie 100 anni. Un secolo di vita in Italia, durante il quale Pagine Gialle non ha solo registrato i cambiamenti dell’economia del nostro Paese, ma ne è stata lo specchio fedele. E se pensate che sia rimasta intrappolata negli anni ’80 vi sbagliate di grosso. Oggi, sotto l’ala di Italiaonline, le Pagine Gialle hanno completato la loro metamorfosi più grande: sono diventate digitali, interattive e guidate dall’intelligenza artificiale.

Nate nel secolo scorso per mettere ordine nel caos delle nascenti linee telefoniche, le Pagine Gialle hanno accompagnato l’Italia attraverso il boom economico, le crisi, le rinascite e la digitalizzazione. Nelle case degli italiani entrava il benessere, e con esso il bisogno di idraulici, elettrauti, i primi negozi di elettrodomestici. Cercare sulle Pagine Gialle era un atto di fiducia. Con l’arrivo di Internet, il destino del cartaceo era segnato. Ma invece di estinguersi, il brand ha saputo cambiare pelle.

Le Pagine Gialle sono state il primo vero ‘motore di ricerca’ della storia locale italiana, molto prima che Google inventasse i suoi algoritmi.

Oggi che la carta ha ceduto definitivamente il passo al digitale, Pagine Gialle non è più un elenco, ma una tech company integrata nella galassia di Italia online (la più grande internet company italiana). Il logo con le dita che “camminano” sulla pagina si è trasformato in un’icona cliccabile sullo smartphone. Ma cosa fa oggi Pagine Gialle per le imprese? Aiuta le piccole e medie imprese (PMI) a farsi trovare ovunque: su Google, sui social network, sulle mappe e sui navigatori satellitari. È un partner nella creazione di siti web e soluzioni digitali su misura per l’artigiano di provincia così come per l’azienda strutturata. Utilizza l’intelligenza artificiale per ottimizzare le campagne pubblicitarie delle aziende locali, intercettando i bisogni dei clienti esattamente nel momento in cui cercano un servizio.

Cento anni sono un traguardo che pochi marchi commerciali possono permettersi il lusso di festeggiare, specialmente nel mondo iper-veloce della tecnologia. Il segreto della longevità di Pagine Gialle è stato non perdere mai di vista la propria missione originaria: connettere chi offre un servizio con chi lo sta cercando.

Ieri era un dito che scorreva una colonna stampata in carattere minuscolo; oggi è un comando vocale dato a uno smartwatch o una ricerca geolocalizzata mentre si cammina in centro città. Cento anni dopo, il colore della ricerca in Italia è ancora il giallo. Ma con una spinta digitale che guarda già ai prossimi cento.

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