Il colore dell’amore nel Roméo et Juliette di De Fusco all’Opera di Roma

«L’ultimo momento in cui ci siamo divisi tra Capuleti e Montecchi in Italia è stata la Seconda Guerra Mondiale.  Quindi ho immaginato questa storia come un film in bianco e nero, ambientata negli anni 40, dove gli unici due personaggi colorati sono coloro che professano l’amore e non la lotta». Così Luca De Fusco sceglie di rappresentare la storia di Roméo et Juliette di Charles Goudnot, al suo debutto al Teatro dell’Opera di Roma.

Dal 28 aprile al 6 maggio, l’opera grande classico del repertorio francese arriva per la prima volta al lirico capitolino, inserendosi nell’ambito di un triennio di cooperazione col Teatro di Roma, di cui De Fusco è attualmente direttore artistico. Il regista immagina quindi un allestimento dove realtà e fantasia si contrappongono nella storia d’amore tra Romeo e Giulietta, in un presente in cui gli unici personaggi portatori di vita, in contrapposizione ai toni scuri della morte, sono proprio i due protagonisti.  Proiezioni video sulla scena animano sogni e ricordi della coppia di celebri amanti, in uno spazio in continua trasformazione, in cui le figure di Romeo e Giulietta si muovono in una dimensione fortemente simbolica, a cavallo tra la realtà e l’immaginazione.

Sul podio Daniel Oren, che torna nuovamente alla guida dell’Orchestra dell’Opera di Roma, dopo il successo con l’Otello di Giuseppe Verdi nel 2024 e di Pagliacci, di Ruggero Leoncavallo, nel 2023. È «un’opera dalla drammaturgia intima e psicologica, in cui il lirismo della linea di canto si fonde con una scrittura orchestrale elegante e mai eccessiva. Il compositore traduce in musica ogni sfumatura emotiva dei protagonisti, passando dall’innocenza giovanile all’estasi amorosa fino alla tragedia finale».

Il coro è diretto dal Maestro Ciro Visco. Sul palco, nei panni di Juliette Nino Machaidze, soprano georgiano affermatosi a livello internazionale dopo il debutto nel 2008 al Festival di Salisburgo proprio nel ruolo di Juliette. Si alterna con lei nel ruolo Vannina Santoni (2, 5 maggio). Roméo è Vittorio Grigolo, a cui si alternerà Duke Kim nelle recite del 2 e 5 maggio.

La prima rappresentazione sarà trasmessa in diretta su Rai Radio3.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here