InnovAzione: la cosmetica verso Cosmoprof 2026

In partnership con lo Studio Legale Improda

La Cosmetica, nell’attuale e problematico quadro complessivo dell’Economia, rappresenta un comparto di estremo interesse e grande importanza, sia a livello internazionale sia in campo nazionale.

Secondo i dati forniti da Euromonitor International, recentemente presentati a Milano da Cosmoprof Worldwide Bologna, nel 2025 il mercato globale del Beauty e Personal Care ha superato i 587 miliardi di euro. Cosmetica Italia ha sottolineato che in Italia il settore, valutato prendendo in considerazione l’intera filiera, ha un valore di oltre 41 miliardi di euro. 

La Cosmetica costituisce da sempre un comparto particolarmente attento ai temi dell’Innovazione, con una forte vicinanza ai risultati raggiunti dalla Scienza. L’Innovazione, nello specifico campo, si sviluppa in modo dinamico lungo diversi versanti, tutti di sicuro rilievo e spiccata attualità.

In primo luogo, prosegue incessante la ricerca di sempre nuove e più utili Materie Prime, adatte a essere utilizzate nei prodotti finali in modo da esaltarne le caratteristiche funzionali. In secondo luogo, rappresenta un trend particolarmente effervescente lo sviluppo di avanzati Design per il Packaging, elemento di cruciale importanza per la conservazione del prodotto e per indirizzare il consumatore nelle proprie scelte di acquisto.

In terzo luogo, procede a ritmi sempre più serrati l’elaborazione di nuove Formulazioni, vale a dire inedite modalità di combinazione dei vari ingredienti oppure introduzione di inesplorati accostamenti di sostanze.

In quarto luogo, naturalmente, il varo di nuove Tecnologie nei Processi Produttivi aziendali, a livello di macchinari o di procedimento, per rendere il funzionamento dell’impresa sempre più performante. Il tutto all’insegna di quelli che sono oggi i punti cardinali delle produzioni Made in Italy: la Qualità, la Sicurezza, l’Appeal, la Sostenibilità.

Le nuove frontiere dell’Innovazione nella Cosmetica in questo momento sono marcatamente indirizzate verso i più avanzati trend dell’Alta Tecnologia, con un ruolo fondamentale naturalmente svolto dall’Intelligenza Artificiale. Nello Skincare, ad esempio, applicazioni ad hoc dell’IA consentono di ottenere prodotti e trattamenti altamente personalizzati, così andando incontro a spiccate tendenze del mercato e alle più attuali esigenze dei consumatori.

Nel panorama odierno, infatti, risulta sempre meno attrattivo il prodotto generalista, come una crema destinata ad una categoria indistinta di clienti: prevale invece l’esigenza di formulazioni realizzate su misura e realizzate per specifiche fasce d’età, tipologie di pelle e stili di vita.

Sempre più ampio e pervasivo, poi, appare il ruolo delle applicazioni per smartphone, in grado di indirizzare e assistere il consumatore nella scelta dei prodotti ideali per la cura della propria bellezza. Alcune di esse, ad esempio, permettono ad ognuno di fare in completa autonomia una valutazione del livello di invecchiamento del proprio viso, semplicemente ricorrendo ad un selfie.

L’applicazione, cosa impensabile fino a pochi anni addietro, grazie ad uno specifico algoritmo, provvede a individuare e mappare le rughe, le macchie e la presenza di acne, nonché a monitorare i livelli di PH cutaneo, l’elasticità e la luminosità del volto, indicando conseguentemente la formulazione ideale per ridurre gli inestetismi rilevati.

La medesima tecnologia viene utilizzata nel settore del Make-Up: sempre attraverso un sistema di diagnosi della pelle tramite applicazioni per smartphone, è possibile provare in anteprima rossetti, ombretti et similia prima dell’acquisto, così da progettare in modo personalizzato e consapevole il proprio look. L’Innovazione nel campo della Cosmetica colpisce in particolare per il suo carattere trasversale e multidisciplinare, ricomprendendo un ampio spettro di argomenti e richiamando quindi una vasta gamma di strumenti, più o meno tradizionali, dal Packaging all’Intelligenza Artificiale.

Le Imprese del comparto, conseguentemente, per tutelare e valorizzare adeguatamente i risultati della propria Innovazione, sono chiamate ad utilizzare in modo armonico ed efficace un mix di vari strumenti della Proprietà Intellettuale: il Brand, il Design, il Brevetto per Invenzione, il Know-How ex art. 98 CPI.

L’attenzione verso una appropriata tutela dell’Innovazione aziendale, che significa tra l’altro specifica attrattività presso i consumatori e vantaggio competitivo sul mercato, appare in questo momento quanto mai di attualità, trovandoci a poche settimane da un grande evento come il Cosmoprof 2026.

Il Cosmoprof 2026, infatti, manifestazione in programma dal 26 al 29 marzo, sarà un momento di enorme e plateale condivisione di notizie e informazioni: sono attesi in fiera ben 250.000 visitatori e oltre 3.000 espositori da 64 Paesi, in rappresentanza di più di 10.000 brand.

I nuovi espositori saranno il 37% del totale, a conferma della forte vocazione internazionale dell’evento: il 56% proviene da Paesi europei, il 20% dall’Italia, mentre il 44% da mercati extra-europei.

Ha detto Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere: “Cosmoprof è cresciuto ben oltre la dimensione di manifestazione fieristica. È il luogo in cui l’industria beauty globale si incontra non solo per presentare prodotti e soluzioni, ma per interpretare cambiamenti del mercato, anticipare tendenze e costruire connessioni che continuano a generare valore durante l’anno”.

Ha commentato Benedetto Lavino, Presidente di Cosmetica Italia: “Cosmoprof Worldwide si conferma un punto di incontro privilegiato tra tutti gli attori del settore e un palcoscenico chiave per la cosmetica italiana, che si distingue per l’alta qualità, uno stile naturale e autentico e una forte creatività. Il settore individua nell’internazionalizzazione, nella transizione digitale e nell’adozione dell’intelligenza artificiale, oltre che nella sostenibilità della produzione e dei prodotti, le principali opportunità di evoluzione per il 2026″.

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