Lunedì 6 aprile scorso mentre la capsula Orion della missione Artemis II superava la storica distanza stabilita dalle missioni Apollo, un oggetto familiare ha rubato la scena ai sofisticati strumenti della NASA: un barattolo di Nutella.
Le immagini del contenitore che fluttuava in assenza di gravità davanti agli astronauti hanno fatto il giro del mondo, trasformando un pasto di routine in quello che gli esperti hanno definito “il miglior spot pubblicitario non pagato della storia”. La comparsa della Nutella su Artemis II non è stata un’operazione di product placement pianificata, ma una scelta logistica e di comfort dell’equipaggio. Tuttavia, il valore per il brand è stato inestimabile per tre ragioni chiave: l’iconicità dell’oggetto: la silhouette del barattolo è così radicata nell’immaginario collettivo che è bastato un frame di pochi secondi per renderlo protagonista assoluto del livestream della NASA. Non meno importante il fattore “Human touch”: In un ambiente iper-tecnologico e asettico come una navicella spaziale, la Nutella ha rappresentato il legame con la Terra, la casa e la quotidianità, rafforzando il posizionamento del brand.
Infine il “marketing” in realtime che la Ferrero ha saputo cavalcare tempestivamente sui social con lo slogan: “Onorati di aver viaggiato più lontano di qualsiasi altra crema spalmabile nella storia, portando i sorrisi a nuove altezze”. L’impatto sui social media è stato immediato e travolgente. Secondo i dati di monitoraggio delle principali agenzie di media intelligence come, ad esempio, Telpress il passaggio del barattolo ha generato un picco di engagement senza precedenti con milioni di interazioni in poche ore rispetto alle 50-60 menzioni rilevanti nel giorno medio delle conversazioni globali su Nutella.
Il video è diventato virale su TikTok e X (Twitter), dove gli utenti hanno creato meme e contenuti originali, trasformando un momento istituzionale della NASA in un evento pop. Un ritorno fortissimo, oltre quello già registrato per la missione, anche per l’agenzia spaziale americana che ha triplicato menzioni e interazioni. Questo successo d’immagine poggia su basi economiche estremamente solide. Il Gruppo Ferrero ha recentemente pubblicato i dati relativi all’esercizio 2024/2025, confermando una crescita costante nonostante le sfide del mercato globale. Nutella rimane uno dei pilastri di questo impero. La capacità del brand di adattarsi a nuovi mercati (con una crescita significativa in Nord America) e di mantenere una fedeltà altissima tra i consumatori è ciò che permette a Ferrero di continuare a investire in innovazione e sostenibilità. Il barattolo di Nutella a bordo di Artemis II è molto più di una curiosità spaziale; è la dimostrazione di come un brand possa diventare un simbolo culturale transgenerazionale. Mentre l’umanità guarda alla Luna, Nutella conferma la sua capacità di presidiare non solo le tavole di tutto il mondo, ma anche l’immaginario collettivo, arrivando letteralmente dove nessuno “spread” era mai arrivato prima.







