“Dopo la bocciatura in Consiglio comunale da parte della maggioranza della nostra mozione sul Piano straordinario per la sicurezza urbana ci siamo sentiti dire che a Colleferro non esisterebbe un problema evidente e costante di sicurezza urbana. Noi però – dichiara Fabio Patrizi, Capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale a Colleferro – continuiamo a guardare la realtà e ad ascoltare i cittadini che continuano a raccontarci la loro percezione di insicurezza. A Piazza Gobetti e in Via Giuseppe Di Vittorio continuano a verificarsi litigi, risse, schiamazzi e situazioni che generano preoccupazione tra residenti, commercianti e frequentatori della zona. Le Forze dell’Ordine fanno il loro lavoro e a loro va il nostro ringraziamento per i continui interventi e per la presenza sul territorio, ma evidentemente questo non basta. Dopo le 22:30, molti cittadini ci raccontano di vivere la piazza con apprensione, con la sensazione che possano verificarsi episodi spiacevoli da un momento all’altro, e ci domandiamo il motivo per il quale una donna sola, debba avere paura a camminare per le vie della propria città.”
“In un mondo ideale – continua Patrizi – chiunque commetta un illecito, disturbi, aggredisca o non rispetti le regole viene intercettato, controllato e quando necessario, sanzionato o arrestato. Questo spesso non accade per causa delle tempistiche di intervento che ovviamente non possono essere istantanee. Ma tutto questo non può diventare la normalità, perché la sensazione è proprio che lo stia diventando. E proprio per questo che come Gruppo Consiliare di Fratelli d’Italia, continuiamo a chiedere con forza all’Amministrazione comunale di non sottovalutare più la situazione e di mettere in campo tutti gli strumenti di propria competenza.”
La proposta di Fratelli d’Italia
Il partito di Giorgia Meloni a Colleferro chiede quindi
- Potenziamento massiccio della videosorveglianza a Piazza Gobetti e nelle vie limitrofe, con telecamere realmente idonee a garantire un controllo efficace anche nelle ore notturne.
- Cartellonistica ben visibile che informi cittadini e frequentatori della presenza del sistema di videosorveglianza (anche la prevenzione è sicurezza).
- Maggiore presenza della Polizia Locale nelle ore serali, soprattutto nelle fasce orarie maggiormente critiche.
- Potenziamento dell’illuminazione pubblica, eliminando eventuali zone d’ombra e rendendo gli spazi più sicuri e maggiormente controllabili.
- Controlli più frequenti sugli esercizi commerciali che non rispettano ordinanze comunali vigenti, in particolare quelle relative alla vendita e al consumo di alcolici e sulle chiusure serali posticipate.
- Un tavolo permanente tra Comune, Polizia Locale, Forze dell’Ordine, Prefettura, forze politiche e commercianti, per monitorare costantemente la situazione e individuare interventi mirati.
- Raccolta e analisi dei dati sugli episodi segnalati, anche quelli non denunciati formalmente, perché le politiche sulla sicurezza devono essere costruite anche sulla conoscenza concreta di ciò che accade sul territorio.
“Non chiediamo ovviamente una guerra contro qualcuno e tanto meno le ronde – precisa Patrizi – però non possiamo sempre aspettare che accada il peggio, perché il peggio già è accaduto troppe volte. Non chiediamo di sostituire le Forze dell’Ordine, chiediamo semplicemente che tutte le istituzioni facciano la propria parte, com’è giusto che sia. La sicurezza urbana è una responsabilità condivisa con tutti, e nessuno deve sentirsi esentato da impegno civico. E se rispetto a qualche anno fa l’atmosfera di Piazza Gobetti è cambiata e oggi molti cittadini hanno paura, questo non va negato, ma riconosciuto, va analizzato e soprattutto va affrontato. Come minoranza e come seconda forza politica della Città, continueremo a chiedere all’Amministrazione di intervenire, con serietà e senza strumentalizzazioni politiche o ideologiche. Perché le piazze e le strade della nostra amata città necessitano di sicurezza e serenità affinché tornino ad essere, oggi più che mai, luoghi di aggregazione e di socialità.”



