Coronavirus, polemiche e preoccupazione sul palazzo occupato a La Romanina

In queste ore si parla moltissimo della situazione sanitaria in atto in un palazzo occupato a La Romanina, nella zona sud di Roma. Un palazzo con all’interno circa 800 migranti, dichiarato zona rossa dalla Regione Lazio in seguito alla positività al Coronavirus di due persone. “Un provvedimento – sottolinea Assotutela – che reputiamo giusto e responsabile ma che non allontana i timori su quanto sta accadendo. Anzi, tutto questo accende i riflettori mediatici sugli altri stabili occupati, dislocati nel territorio capitolino”.

Il presidente Michel Emi Maritato quindi si domanda: “Ci chiediamo se sia stata eseguita una mappatura precisa, e se sia in programmazione un monitoraggio sanitario degli occupanti di questi edifici, dove spesso si vive in condizioni strutturali ed igieniche precarie. Ne va del diritto alla salute di tante persone. Auspichiamo che Comune di Roma e Regione Lazio procedano con gli opportuni controlli al fine di evitare nuovi focolai per la diffusione del pericoloso virus”, chiosa il presidente di Assotutela.

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