Una diatriba politica nata e sviluppatasi interamente sui social network ha acceso i riflettori sulle tensioni tra maggioranza e opposizione a Colleferro. Protagonisti dello scontro sono il Sindaco Pierluigi Sanna e il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Fabio Patrizi. Il tema della contesa, protrattasi per diversi atti, è stato il finanziamento regionale da 2 milioni di euro destinato alla pista ciclabile cittadina
Patrizi ringrazia la Giunta Rocca e attacca il Comune
Lo scontro ha avuto inizio con un post entusiasta del consigliere Fabio Patrizi, che ha rivendicato merito del finanziamento all’attuale Giunta Regionale, lanciando subito una frecciata all’indirizzo dell’Amministrazione Sanna per la presunta mancanza di collaborazione: “𝐂𝐎𝐋𝐋𝐄𝐅𝐄𝐑𝐑𝐎 𝐏𝐄𝐃𝐀𝐋𝐀 𝐕𝐄𝐑𝐒𝐎 𝐈𝐋 𝐅𝐔𝐓𝐔𝐑𝐎, 𝐆𝐑𝐀𝐙𝐈𝐄 𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐑𝐄𝐆𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐋𝐀𝐙𝐈𝐎. Con grande soddisfazione annunciamo che la Regione Lazio, guidata dal Presidente Francesco Rocca, ha stanziato 2 milioni di euro per la realizzazione della nuova pista ciclabile di Colleferro, un progetto che unisce mobilità sostenibile, qualità della vita e sviluppo turistico. Un risultato importante, che dimostra la concretezza e l’attenzione della Giunta Rocca verso Colleferro, anche quando qualcuno preferisce polemizzare invece di collaborare. Mentre altri scelgono le critiche, la Regione Lazio sceglie i fatti, investimenti reali per rendere il Comune di Colleferro più vivibile, moderna e connessa. Un passo avanti verso un Lazio più verde, più sostenibile e sempre più vicino alle esigenze dei cittadini.”
La replica di Sanna
La replica del Sindaco Sanna è stata immediata, accusando Patrizi di non aver letto correttamente gli atti: “Con grande soddisfazione, Lei annunzia urbi et orbi in questo suo post che la Regione Lazio, guidata dal Presidente Francesco Rocca, ha stanziato 2 milioni di euro per la realizzazione della nuova pista ciclabile di Colleferro. È falso, completamente. La giunta Rocca ha approvato semplicemente una delibera che sposta da una linea di finanziamento ad un’altra, il finanziamento relativo al bando del 2018, che Astal sta già realizzando tra Via Romana e Via Latina. […] Dunque oggi viene cambiata semplicemente la linea di finanziamento dell’opera (già finanziata, approvata ed avviata) da un capitolo ad un altro del bilancio, probabilmente per non perdere i fondi europei in questione. Una legittima esigenza contabile, nulla di più. Questo non dimostra affatto ‘la concretezza e l’attenzione della Giunta Rocca verso Colleferro’ bensì rivela solamente la sua recidiva superficialità nella lettura degli atti amministrativi. […] Lei è il nostro alleato più prezioso.”
Il Contro-attacco di Patrizi: “Sbloccata una graduatoria ferma”
Patrizi ha accettato la sfida sul piano amministrativo, pur insistendo sul merito politico della Giunta Rocca per aver reso esecutivo il finanziamento: “Sapevo molto bene o forse speravo che lei mi avrebbe risposto al post, visto la sua recente veemenza politica che la porta ad intervenire ogni mio post. […] Ruolo dell’amministrazione Rocca. La Delibera n. 960/2025 è un atto della Giunta Rocca, e porta la firma politica del Presidente Francesco Rocca e dei suoi assessori competenti […]. Il ruolo dell’amministrazione Rocca è stato determinante nella fase di attivazione e di finanziamento, in particolare per questi motivi: 1. Ha riattivato e rifinanziato la graduatoria del 2019, ferma da tempo, con la D.G.R. n. 85 del 20 febbraio 2025, che ha messo a disposizione 20 milioni di euro per scorrere la graduatoria dei progetti di piste ciclabili rimasti non finanziati. […] In fine Sindaco, volevo ringraziarla pubblicamente per il fatto che lei faccia mettere ‘mi piace’ sotto la mia pagina, ai suoi commenti, cittadini che non conosco e non seguono la mia pagina, ma che accolgo a braccia aperte per un confronto sereno e doveroso, un segnale importante questo che mi stimola a lavorare al meglio e di più per la nostra comunità.”
Sanna: “Impossibile finanziare lavori già appaltati”
Il Sindaco ha continuato sull’impossibilità tecnica di finanziare ex-novo un’opera in corso d’appalto: “Mi ero illuso che la scena comica fosse composta di un solo atto, prendo atto pacatamente che invece lo spettacolo si divide in due tempi. Veniamo dunque al secondo tempo, senza veemenza ma con un sorriso bonario. […] Possiamo dunque proseguire ponendoci una semplice domanda, dopo aver letto la sua risposta: ma se i lavori sono stati appaltati e in corso, come fanno ad essere finanziati oggi? Oppure, ancora meglio, se il 17 luglio 2024 risulta essere la data di consegna dei lavori come fanno una delibera ed una determina del 2025 a finanziarli postumi, ben consci che la legge vieta di appaltare lavori ed aprire cantieri che non abbiano la relativa e necessaria copertura economica? Chiunque, anche tra i non addetti ai lavori, saprebbe rispondere con una sola parola: impossibile! […] La invito con benevolenza a considerarli come dei segnali di affetto poiché noi la consideriamo, come ho già scritto, il nostro alleato più prezioso.”
Patrizi cita il Regolamento UE: La pista non era completata
Patrizi ha rintuzzato l’attacco, citando il Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e le norme europee che, a suo dire, dimostrano la correttezza del finanziamento: “Pierluigi Sanna Sindaco, il suo tentativo di trasformare una questione amministrativa in una scenetta comica è comprensibile, soprattutto quando i fatti sono chiari, l’ironia diventa spesso l’ultimo rifugio. Il problema, però, è semplice e documentato dal Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 93 dell’11/11/2025, che forse Lei non ha letto con la dovuta attenzione. La Regione finanzia solo interventi non completati. La Delibera n. 960 del 28 ottobre 2025 ammette a finanziamento gli interventi solo se non materialmente completati prima della domanda, come previsto dall’art. 63 del Reg. UE 2021/1060. La stessa delibera scrive nero su bianco che gli interventi di Colleferro: ‘non risultano materialmente completati o pienamente attuati prima della domanda di finanziamento’. Se Lei sostiene che i lavori fossero già completati o appaltati in modo definitivo, allora sta dicendo che la Regione avrebbe ammesso al finanziamento un’opera che, per legge europea, non poteva finanziare. È questo che intende davvero affermare? […] L’unica comicità, mi permetta, è fingere di non saperlo. […] Leggerle è molto meno faticoso che inventare un secondo tempo.“
L’Epilogo: Dalla Contabilità alla “Prorogatio”
La discussione si è chiusa con l’ultimo, definitivo scambio. Sanna ha ribadito la natura contabile dell’operazione, mentre Patrizi ha spostato l’affondo sulla scadenza del mandato del Sindaco.
Sanna: “Mi ero illuso di nuovo. La commedia non è in due tempi bensì in tre atti e … rischia di diventare tragedia. L’ironia non è l’ultimo rifugio bensì l’ultima salvezza. […] Il cantiere aperto e finanziato già nel 2024 non può essere in nessun caso finanziato nel 2025, se non con un’aggiunta di fondi (ma non è questo il caso). […] Dite piuttosto ad Astral di sbrigarsi visto che procedono a rilento! Comunque certe volte, sarà pure il nostro alleato più prezioso ma mi fa cascare le braccia lo stesso. Sipario.“
Patrizi: “Quindi tutto questo solo perché ho scritto nuova? Era chiaro almeno per me che il mio post fosse riferito a quella già esistente, che comunque è nuova. ( infatti ho messo la foto). Comunque Sindaco non voglio farle perdere tempo, il sipario, a quanto pare si sta chiudendo sulla sua amministrazione, già in prorogazio, ma nonostante ciò lei è legittimato ancora per qualche mese a parlare direttamente con ASTRAL per sollecitare i lavori. Si concentri per il bene di tutta la collettività, ancora per un po’ a Colleferro, poi potrà finalmente iniziare la sua campagna elettorale per le regionali, traguardo che le auguro di cuore di raggiungere.”



