Verba manent: lo sport di Boldi

Abbiamo avuto la prova: lo sport ha provato a scegliere un comico per fare sport e invece ha fatto comicità. La domanda è immediata, e non vuole certo giustificare Boldi: ma che vi aspettavate? Potremmo essere bacchettoni e dire che la retorica dei valori olimpici inciampa su una battuta fuori tempo massimo. Ma tanto Boldi è stato eliminato dalla lista dei tedofori per incompatibilità etica e tutto è stato sistemato.

Il polverone è partito da battuta che, nella testa di chi l’ha detta, doveva essere leggera; nella realtà, a nostro giudizio non è risultata tanto volgare, proprio perché in linea con tutta la carriera del personaggio. È stata invece sicuramente inadatta a chi dovrebbe incarnare, anche solo per pochi metri, il senso simbolico della fiamma olimpica.

La verità è che son cambiati i tempi. E nessuno, fino in fondo, vuole convincersene. Massimo Boldi è rimasto ai cinepanettoni anni Duemila, dove la comicità senza sessualità allusiva non esisteva. E soprattutto non faceva fare soldi a palate. Il politicamente corretto non era ancora nato, si poteva scrivere e parlare senza asterischi, perifrasi o giri di parole per far capire qualcosa che oggi non può essere detto. Sono passati più di vent’anni, trenta forse, e nel mentre sono cambiati almeno due modelli etico-sociali. Oggi si punisce chi è rimasto nel passato, per modo di fare e di parlare.

È sbagliato? No, perché il topo che si ribella alla grandezza della montagna rimane un topo con idee rivoluzionare ma impotente. I cambiamenti vanno accettati; è più difficile farlo se sei un comico che ha vissuto l’oro in quegli anni e oggi, a carriera finita, vuole convincersi che l’una è ancora in gioco e i comportamenti sono rimasti gli stessi.

Il parterre dei tedofori non rimpiangerà Boldi, né i valori olimpici avranno una ferita inguaribile. C’è stata solo leggerezza da ambo le parti: chi l’ha voluto e chi l’ha detto. Dispiace solo notare che per l’ennesima volta il dettaglio è diventato notizia principale, perché i media hanno esasperato il caso, ricercando motivazioni sessiste e sociologiche.

Non sanno mica dire semplicemente le cose come stanno: quello sport di cui si vanta, oggi Boldi può vederlo solo in tv.

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